Sicurezza Passiva e Sicurezza Attiva in una casa, le differenze.

Le differenze tra sicurezza passiva e sicurezza attiva in un’abitazione, come scegliere da dove partire per un investimento mirato per la sicurezza della propria casa.

 

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Sai quali sono le differenze tra sicurezza passiva e sicurezza attiva riferite per un’abitazione?
In molti, ogni volta che mi chiamano per un preventivo, non sanno perfettamente quali siano le differenze tra i due sistemi di sicurezza e spesso si confondono.

Per “sicurezza passiva” si intende:
tutti i dispositivi o accorgimenti che cercano di impedire/allungare l’intenzione di persone che cercano di entrare in possesso di beni non di loro proprietà in maniera illegale, penetrando nella proprietà di altri soggetti senza prendere iniziative di sorta, insomma senza che compiano nessuna azione atta a far desistere l’azione malevola del ladro.
Ad esempio fanno parte della categoria “sicurezza passiva”: le recinzioni esterne, i cancelli esterni, i portoni e le porte blindate, le inferriate alle finestre (infissi), serrature con codice e/o corazzate, casseforti a libera istallazione o incassate nel muro.

I dispositivi passivi cercano di proteggere la proprietà ma “non prendono iniziative” autonome. Tutti questi dispositivi non garantiscono che il malintenzionato non possa entrare o asportare beni, ma rallentano la velocità con la quale il ladro agisce. È solo questione di studio, bravura, ingegno e perseveranza.

Per “sicurezza attiva” si intende:
tutti i dispositivi o accorgimenti che cercano di impedire/rallentare l’intenzione di persone che cercano di entrare in possesso di beni non di loro proprietà in maniera illegale, penetrando nella proprietà di altri soggetti prendendo iniziative atte ad impedire/rallentare la presa di possesso di beni mobili o immobili non di proprietà.
Fanno parte della categoria “sicurezza attiva”: sensori perimetrali (interni e/o esterni), sensori volumetrici, sistemi di impronte digitali, sistemi di riconoscimento dell’iride, sensori di pressione.

I dispositivi attivi cercano di proteggere la proprietà e sono in grado di prendere decisioni (pre-autorizzate) in un determinato lasso di tempo. Ad esempio possono far suonare una o più sirene in loco, inviare messaggi di testo o vocali al proprietario o a numeri telefonici prestabiliti, accendere luci di sicurezza o luci normalmente usate, attivare altri dispositivi elettrici/idraulici.

Anche per i dispositivi attivi che cercano di proteggere la proprietà prendendo “iniziative prestabilite autonome” (causa/effetto), non garantiscono che il malintenzionato non possa entrare o asportare, ma rallentano e spesso annullano la velocità con la quale il ladro agisce, in base all’azione che decidiamo di far compiere al dispositivo attivo. Certo è che anche in questo caso è solo questione di studio, bravura, ingegno e perseveranza da ambo le parti, proprietario vs ladro.

C’è un’altra tipologia di sicurezza che in molti definiscono attiva ma se la valutiamo attentamente attiva non è, ma diventa attiva sempre se viene associata ad una azione prestabilita.

La video sorveglianza. Di per sè è uno dei dispositivi di nuova concezione di sicurezza abitativa passiva, non prende decisioni prestabilite, il suo unico compito è registrare un punto fisso (o più punti) per un determinato lasso di tempo, con la possibilità di poter visionare anche a distanza di tempo le riprese effettuate. La video sorveglianza non impedisce l’ingresso, l’effrazione, l’asportazione di beni, ma se l’impianto è ben visibile, aiuta a scoraggiare e quindi a far desistere il malintenzionato da azioni malevole. Il malintenzionato sa che se c’è un impianto di video sorveglianza sicuramente associato c’è un impianto di allarme anti intrusione, quindi la difficoltà di entrare in un luogo aumenta e aumenta quindi il tempo di penetrazione, tempo utilizzato dai dispositivi attivi per compiere una o più azioni in contemporanea.

Nei prossimi articoli andrò a spiegarvi nel merito, ogni singolo dispositivo attivo e passivo, così da rendervi autonomi e consapevoli nella scelta più opportuna per le vostre necessità.

Se avete delle idee in merito scrivetelo nei commenti, sarò felice di confrontarmi con voi.

Alla prossima.
Fra

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